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Raccontare l’esperienza di Servizio Civile attraverso gli occhi delle volontarie impegnate nelle attività della nostra cooperativa. Questo l’obiettivo del nostro “viaggio” per conoscere le motivazioni per cui ogni anno tantissimi giovani scelgono di fare Servizio Civile anche se non obbligatorio.

Il Servizio Civile vissuto all’interno della nostra cooperativa dimostra che i giovani hanno un bisogno estremo di sperimentareimpararecrescere, mettere a disposizione i loro talenti e innamorarsi della cooperazione sociale e del prossimo.

Anche quest’anno la Cooperativa Health&Senectus partecipa al bando 2018, presentando con il Consorzio Sol.Co, di cui la nostra cooperativa è socia, il progetto “Crescere Insieme 2”.

Dopo aver conosciuto i sogni di Eugenia e le ambizioni di Stefania, ecco la mini intervista a Zaira Caracciolo, 26 anni, laureanda in Scienze del Servizio Sociale all’Università di Catania. Zaira partecipa al progetto Crescere Insieme, attivo nella sede di Lentini da ottobre 2017.

Fare Servizio Civile, perché? 
«Il Servizio Civile è sicuramente un’esperienza che ti cambia la vita. Ho scelto di intraprendere questo percorso, anche se non obbligatorio, per avere una visione realistica e concreta del lavoro in ambito sociale. Permette ai giovani di arricchire le proprie conoscenze, il proprio bagaglio formativo, di essere in movimento e di guardare il mondo con altri occhi. Ho scelto di fare questa esperienza, innamorandomi soprattutto del progetto Crescere Insieme, che si occupa appunto di aiutare i minori e giovani nella crescita umana e relazionale».

Di cosa ti occupi all’interno della cooperativa H&S?
«Sono stata coinvolta nel servizio C.A.S.E., svolgendo tutoraggio post-scolastico per i bambini dai 8 e 15 anni e nel servizio Centro Bambini e Famiglie, un sistema virtuoso dove le esigenze educative e di socializzazione dei bambini vedono la partecipazione attiva della famiglia in un’ottica di corresponsabilità tra genitori ed educatori. Con entusiasmo, ho partecipato anche alle attività realizzate allo SPRAR di Francofonte rivolte ai migranti. Qui, mi sono occupata di assisterli nella preparazione degli esami e offrire tutoraggio per l’apprendimento della lingua italiana».

Zaira prima dell’esperienza di Servizio Civile e Zaira adesso: ti senti cambiata?
«Sì, adesso sono capace di affrontare con forza le nuove sfide che si presenteranno lungo il mio percorso. Il Servizio Civile è davvero un’esperienza che aiuta a crescere, costruire le basi per l’avvio di un percorso professionale, ma soprattutto stimola la nostra coscienza civile».

Quali sono i tuoi progetti dopo il Servizio Civile? 
«Vorrei continuare a lavorare in ambito sociale e svolgere volontariato, così come facevo già prima di iniziare il Servizio Civile. I volontari sono una risorsa fondamentale per il Terzo Settore; contribuiscono a diffondere speranza nel genere umano, partecipando attivamente a un cambiamento possibile».

“Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, le persone possono dimenticare ciò che hai fatto, ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire”.
(Maya Angelou).

#BuonaFortuna, Zaira